Settori colpiti
Chi viene attaccato davvero,
e cosa succede quando accade.
Non tutti i settori vengono colpiti nello stesso modo. Un hotel rischia il check-in bloccato, uno studio legale il furto del segreto professionale, una PMI la linea di produzione ferma. Scegli il tuo settore: trovi cosa rischi, casi reali documentati e fonti pubbliche, cosa possiamo fare per te.
Hospitality e Hotelerie
Hotel, resort, catene alberghiere, B&B. Dati degli ospiti, PMS, gestionali di prenotazione e carte di pagamento sono un bersaglio costante.
Vedi casi realiBanche, assicurazioni e finanza
Istituti bancari, assicurazioni, promotori finanziari, fintech. Il percorso dall'accesso compromesso al soldo rubato è brevissimo.
Vedi casi realiSanità e strutture sanitarie
Ospedali, ASL, cliniche private, laboratori. I dati sanitari sono i più pagati nel dark web e i più regolati dal GDPR.
Vedi casi realiStudi legali, commercialisti e notai
Studi legali, commercialisti, notai, consulenti del lavoro. Custodite i dati più sensibili dei vostri clienti e siete un bersaglio soft.
Vedi casi realiRetail ed e-commerce
Catene di negozi, e-commerce, gruppi della moda. Carte di credito dei clienti, magazzini, POS e siti sono tutti bersagli.
Vedi casi realiManifatturiero e industria
Aziende manifatturiere, food & beverage, automotive, meccanica. Linee di produzione ferme = fatturato che si perde davvero.
Vedi casi realiPubblica Amministrazione
Ministeri, regioni, comuni, aziende partecipate. Il settore più colpito in Italia secondo il rapporto CLUSIT.
Vedi casi realiFonti utilizzate nelle schede: Garante Privacy, ICO (UK), FTC (USA), SEC filings, ACN — Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, CERT-AgID, Rapporto CLUSIT, ANSA, Reuters, BBC, Corriere, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, BleepingComputer, TechCrunch, SecurityWeek. Nessun caso inventato, nessun dato gonfiato: ogni scheda linka alla fonte primaria.